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Lettera di uno studente Italiano in Belgio.
L'esperienza di Sergio (studente di lingue all'università di Torino)
Il Belgio... perché scegliere il Belgio come propria
destinazione erasmus?
L'erasmus lo si può fare una sola volta nella propria vita
universitaria e allora perché nonscegliere
Paesi più gettonati? (vedi Spagna?)
Anch'io mi feci le stesse domande ma puntai dritto verso
questa piccola nazione.
Il Belgio non è affatto inferiore agli altri paesi dal punto
di vista culturale, dello studio
e naturalmente della vita notturna.
Il Belgio ha tanti pregi: è ben collegato a tutte le regioni
italiane e la presenza di
compagnie aeree come Myair, Brussels Airlines e
altre piccole e grandi compagnie
(Alitalia) fanno questa nazione molto vicina all'Italia.
I suoi due aeroporti principali, quello di Bruxelles e
quello di Charleroi, distano circa
un'ora da tutte le città belghe.
Il Belgio, poi, è confinante con nazioni come Francia, Paesi
Bassi e Germania dove poter fare delle gite nei fine settimana io non sottovaluterei anche il Lussemburgo, piccolo e carino).
Principali università del Belgio sono l'Università Cattolica
di Lovanio (una delle migliori
d'Europa) e l'Università Libera di Bruxelles.
L'università loveniense possiede due istituti uno di lingua
inglese (e fiamminga) e uno di
lingua francese che si trova in un grande campus
universitario a 20km da Lovanio, alle porte
della cittadina di Ottignies.
Io ho scelto di fare l'erasmus proprio lí a Louvain-la-Neuve.
L'Université catholique de Louvain non è cosí semplice, è
vero che ci andate come studenti
erasmus ma non crediate che regalano i voti! Comunque i
professori sono gentili e seguono
molto gli studenti, parte della votazione finale la si
conquista a lezione.
La vita da campus ti mette veramente alla prova, di giorno
lezioni e studio (poco per quanto mi riguarda!), e la notte
invece
feste ovunque dal lunedì al giovedì perché poi la maggior
parte dei Belgi torna a casa.
Nel week-end conviene approfittarne per visitare altre città
belghe. Il biglietto del treno
costa la metà dal venerdì sera a domenica notte,
consiglierei la visita delle città
fiamminghe che sono più affascinanti e più ricche di
monumenti delle città valloni.
Il Belgio è il paese delle birre, numerose e di gusti
differenti e costano veramente poco. Infatti in
certe feste erasmus il prezzo di una birra si aggira sui 50-80 centesimi.
Pochissimo vero??!!
Però ecco l'altra faccia della medaglia; per quanto riguarda la vita
quotidiana i prezzi dei negozi e
supermercati sono leggermente più
alti di quelli italiani. Ci sono molti prodotti italiani ; i supermercati
che contengono i
prodotti made in Italy sono il Carrefour, il
Delahize e il Colruyt.
Ci sono anche possibilità di trovare lavoretti part -time
,giusto il periodo Erasmus infatti ci sono molte
occasioni ,l'unico fattore richiesto e sapere bene il
francese.
Il mio erasmus finisce a Marzo 2008..
Scritto da Sergio Turco ”Erasmus in
Belgio”
Università cattolica di Lovanio
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