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Studenti Stranieri a
Torino
L`Italia fa segnare un risultato
modesto, collocandosi agli ultimi posti delle classifiche
internazionali con appena il 2% di stranieri sul totale
degli studenti iscritti. Il dato italiano è migliore
soltanto di quello della Polonia, ben inferiore rispetto
alla media europea, pari al 6,5%, e a quella dei principali
paesi: Francia e Germania superano l’11%, il Regno Unito
addirittura il 16%.
Peraltro il nostro paese potrebbe sfruttare
l’attuale trend di crescita di questo fenomeno, se si
considera che, secondo gli ultimi dati Ocse, in Europa i
giovani che studiano in un paese diverso da quello di
origine sono aumentati di oltre il 50% fra il 2000 e il
2004.
Il Piemonte non fa eccezione, anche se riesce a spuntare un
dato lievemente migliore rispetto a quello medio nazionale:
nell’anno accademico 2006/07, gli studenti stranieri
rappresentano il 2,9% del totale degli iscritti, pari a
circa 3000 soggetti, anche se quasi tutte le altre regioni
del centro-nord fanno segnare risultati migliori. Se si
comparano gli atenei, il Politecnico presenta la performance
migliore (oltre il 4%), seguito da Università di Torino e
Piemonte Orientale (circa 2,5%). Non mancano tuttavia
segnali di miglioramento, se si considera che, fra gli
iscritti al primo anno, si è passati da meno dell’1% a circa
il 4% negli ultimi sette anni. Si tratta di piccoli numeri
che tuttavia testimoniano che ci troviamo di fronte a una
crescita.
Il Piemonte, analogamente a quanto avviene
nel resto del paese, risulta una meta prediletta soprattutto
per gli studenti dell’Albania (uno su quattro), della
Romania, del Marocco, del Perù e della Cina: da questi paesi
proviene complessivamente oltre la metà degli stranieri e,
come risulta evidente, l’arrivo di questi studenti
universitari replica in qualche modo i tradizionali flussi
di ingresso di immigrati nel nostro paese. Significativo è
il recente arrivo di studenti dalla Cina, dovuto agli
accordi siglati fra il Politecnico e alcuni atenei cinesi.
Le facoltà più attrattive risultano Medicina e Chirurgia,
Lingue e Letterature Straniere, Medicina Veterinaria,
Ingegneria, in particolare il settore dell’informazione.
www.ossreg.piemonte.it
Scuola: sono più di 500 mila gli studenti stranieri in
Italia
Dati otttobre 2007
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STUDENTI
stranieri in Italia |
| |
STUDENTI |
PERCENTUALE SUL TOTALE |
| SCUOLA ELEMENTARE |
94.778 |
18,9 |
| SCUOLA MEDIA |
190.813 |
38,0 |
| SCUOLA SUPERIORE |
113.076 |
22,5 |
| UNIVERSITA` |
102.829 |
20,5 |
| |
|
|
| |
|
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| TOTALE |
501.494 |
|
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Le 10 cittadinanze più rappresentate nelle scuole
italiane
|
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Incremento rispetto
|
Albanesi
|
77.846
|
12,2
|
|
Romeni |
68.381
|
29,5
|
|
Marocchini |
67.820
|
14,0
|
Cinesi
|
24.361
|
9,9
|
|
Serbi - Montenegrini |
15.954
|
14,0
|
|
Ecuadegni |
15.870
|
15,2
|
|
Tunisini |
13.346
|
13,8
|
|
Peruviani |
12.662
|
14,4
|
|
Filippini |
12.597
|
12,8
|
|
Macedoni |
12.459
|
14,8
|
Lettere dagli utenti del
sito
Lettera scritta da:
Marco Pezzoli
Molti studenti stranieri nei primi anni a
Torino sono come quei uccelli migratori. a 18 anni sono
costretti a lasciare la propria nazione, i propri cari. Sono
principalmente molto preparati in matematica(per intenderci
fanno le operazioni logiche in pochi secondi). Molti hanno
un intelligenza al di sopra di molti coetanei Italiani però
sono costretti a fare anche dei lavori di sforzo fisico
purché stare bene e studiare tranquilli. Uno studente
extracomunitario è iscritto principalmente in materie
scientifiche e tecnologiche. Una volta finito lo studio, per
legge, lo studente deve trovare un lavoro nella sua
specializzazione oppure deve abbandonare l'Italia.
Gli immigrati a Torino sono circa:76.807
tra qui una minima parte(studenti non
residenti) provenienti da Romania ,Albania,
Bulgaria,Senegal, Camerun,Colombia,Perù.
Curiosità:Bisogna
sapere che gli stranieri rappresentano il 92% della crescita
della popolazione presente sul territorio italiano,il che
equivale a dire che senza di loro questo paese sarebbe più
vecchio e meno vitale.
Ufficio Studenti
Stranieri che
frequentano un
corso di studi presso l’Università di Torino
Per informazioni:
Studenti Stranieri
Via S.Ottavio, 17/4 - 10124 Torino
Tel. +39 011.6704498/99 - Fax +39 011.6704494
E-mail:
affgen-stranieri@unito.it
Orario di ricevimento:
da lunedì a venerdì 9.00 - 11.00
martedì, mercoledì, giovedì anche 13.30 - 15.00
Ufficio Mobilità
Studenti,
se frequentano un corso di studi presso il Politecnico;
entra nel sito del
politecnico di torino
http://international.polito.it/it/admission
Se anche voi volete
scriverci una lettera brevissima mandatela a
studentitorino@libero.it
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CONOSCIAMO MEGLIO I PAESI DI
PROVENIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI.
Marocco un sogno per i tutti turisti.
Albania la 21-ma regione italiana.
Romania il paese cattolico cosi vicino con la
fede.
In questi
paesi sono nati molti ragazzi che sono emigrati in Italia.
Oggi la maggior parte di questi ragazzi lavorano nei nostri
cantieri(La metro di Torino ha avuto 76% di forza lavoro di
immigrati.. Incredibile oggi giorno si mette in dubbio il
loro aiuto al paese !!!!! Allora ben vengano quelli che
lavorano...

L’accordo di Schengen
INFORMAZIONI GENERALI
L’accordo di Schengen è l’atto fondamentale per la
graduale abolizione dei controlli alle frontiere comuni
firmato nel 1985, non nel quadro comunitario, da cinque
Stati membri (Belgio, Germania, Francia, Lussemburgo e Paesi
Bassi). La Convenzione di Schengen, firmata nel 1990, è
l’atto di applicazione dell’accordo del 1985 e stabilisce
l’abolizione dei controlli alle frontiere interne degli
Stati firmatari, norme comuni sui controlli alle frontiere
esterne e disposizioni complementari che permettono
l'eliminazione dei controlli alle frontiere interne. La
Convenzione di Schengen è entrata in vigore nel 1995 ed è
stata integrata nel quadro dell’Unione europea con l’entrata
in vigore del trattato di Amsterdam nel maggio 1999. Da
allora, l’acquis di Schengen è stato applicato e sviluppato
ulteriormente nel quadro giuridico ed istituzionale
dell’Unione europea.
CHE COS’È L’ACQUIS DI SCHENGEN?
L’acquis di Schengen è un insieme di norme adottate dal
gruppo intergovernativo di Schengen, comprendente: la
convenzione stessa e l’accordo del 1985; i protocolli di
adesione con l’Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia,
l’Austria, la Danimarca, la Finlandia e la Svezia; le
decisioni e le dichiarazioni adottate dagli organismi di
Schengen. Alcune di queste disposizioni sono state
sostituite e modificate, se necessario con susseguenti
strumenti legislativi CE/UE. L’insieme completo di queste
disposizioni in vigore è detto “acquis di Schengen ”.
L’acquis di Schengen comprende una serie dettagliata di
disposizioni per compensare l’abolizione dei controlli alle
frontiere interne con il rafforzamento della sicurezza alle
frontiere esterne dell’Unione. Una disposizione fondamentale
è quella che attribuisce agli Stati membri con una frontiera
esterna la responsabilità di assicurare controlli adeguati e
una sorveglianza efficace alle frontiere esterne dell’UE.
Una volta all’interno dello spazio Schengen, una persona è
libera di recarsi dove vuole per un breve periodo. Di
conseguenza, è essenziale che i controlli alle frontiere
esterne dell’UE siano sufficientemente rigorosi da fermare
l’immigrazione clandestina, il contrabbando di droga ed
altre attività illegali.
Fonte
http://ec.europa.eu/
Brasiliani in italia
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